Cassavia: foto cantiere
Date:06 Apr, 2021
Website:company.com
Location:New York, USA
Value:$25,60000

Demolizione edifici civili con esplosivi “Le Farfalle” di Saronno

Committente: A.L.E.R. (Azienda Lombarda per l'Edilizia Residenziale di Varese, Como, Monza Brianza e Busto Arsizio)
Lavoro: Demolizione edifici civili con esplosivi
Luogo: Saronno
Periodo: 2016

Lavori relativi alla demolizione edilizia di tre fabbricati siti tra via Torricelli n.16, via F.lli Cervi n.10 e via Don Minzoni n.7/A nel Comune di Saronno, in provincia di Varese.

Il complesso, conosciuto come “Le farfalle”, nel cuore del rione Matteotti, risaliva agli anni ’70 ed era costituito da tre edifici identici dalla particolare forma ad “H” (o a farfalla come si può vedere dall’alto) caratterizzati da cinque piani fuori terra ciascuno, per un totale di 72 alloggi e un’autorimessa collettiva.

Gli edifici presentavano una struttura in cemento armato con tamponamenti in mattoni, corpo scala aggiunto in un secondo momento e parapetti sui balconi da considerarsi alla stregua di manufatti cosa che ha, fin da subito, decretato la pericolosità di un’eventuale demolizione meccanica classica tramite escavatore. Ecco quindi la decisione di farli brillare, nonostante la vicinanza con gli altri edifici.

Prima di eseguire le attività di demolizione degli edifici, ci siamo occupati dell’esecuzione delle operazioni di bonifica e rimozione di materiali contenenti fibre artificiali vetrose (FAV) e materiali contenenti amianto (MCA) .

Per poter procedere, i primi due piani sono stati sventrati con l’escavatore, spaccando i tamponamenti, tagliando il vano scale applicato e forando la soletta per posizionare le micro cariche.

La demolizione con esplosivi ha permesso una significativa riduzione delle tempistiche lavorative oltre al conseguimento di notevoli benefici in termini di impatto ambientale, riconducibili ad una minore movimentazione di mezzi pesanti (viabilità pubblica meno congestionata), ad una contenuta propagazione delle polveri e a un ridotto impatto sull’inquinamento acustico, nonché una maggiore sicurezza per gli operari che si sarebbero trovati ad operare con il rischio di un possibile crollo, vista la natura dei manufatti.

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